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    February 29

    cose di calabria!!

    Ucciso e chiuso nel bagagliaio
    Scritto da Redazione   

    CATANZARO - E' stato prima ucciso e poi rinchiuso nel bagagliaio dell'auto data alle fiamme. Lì, nelle campagne di Cardinale, dove, domenica mattina, i carabinieri, nel rinvenire il corpo carbonizzato di un uomo, hanno ritenuto di chiudere il cerchio sul giallo che da una settimana avvolge la scomparsa della guardia giurata quarantaquattrenne Vincenzo Bonifacio. I dubbi sull'identità del cadavere, infatti, ora dopo ora sembrano scemare sempre di più. Anche se la certezza arriverà solo dopo l'autopsia che il medico legale, Giulio Di Mizio, docente dell'Università di Catanzaro, effettuerà domani mattina. A conferirgli l'incarico sarà oggi il sostituto procuratore Simona Rossi, alla guida della delicata inchiesta che, tuttavia, alla luce della modalità con cui è stato compiuto il delitto, potrebbe passare per competenza ai colleghi della Direzione distrettuale antimafia. Di certo, se i familiari di Bonifacio fin dall'inizio hanno ritenuto che l'uomo sia rimasto vittima di una rapina finita male, tale ipotesi sembra invece essere esclusa dagli inquirenti. La cifra esigua - solo 10 mila euro - che la vittima aveva raccolto nel suo giro di routine tra le banche e i supermercati che figurano tra i clienti dell'istituto di vigilanza Tommaso Scumace del gruppo - Securpol Roma, con sede a Catanzaro Lido, presso il quale prestava servizio, non era certamente così appetibile da armare la mano dei killer. Sul cui movente si stanno adesso concentrando le indagini portate avanti dai carabinieri. Impegnati a scrutare nella vita privata di Vincenzo Bonifacio, la cui testimonianza in un vecchio processo per mafia, che si era concluso con l'assoluzione degli imputati, sarà presa in considerazione insieme a tutti gli altri elementi ritenuti utili ai fini investigativi. Testimonianza che, secondo il fratello della vittima, non avrebbe, invece, alcuna attinenza con l'agguato: «E' impossibile - dice - noi pensiamo che si tratti una rapina ». Sul posto del ritrovamento è arrivato anche il figlio della vittima, a sua volta dipendente dell'istituto di vigilanza. «L'ultima volta l'ho visto venerdì scorso. Quando è uscito di casa era tranquillo. Nessun segno di nervosismo o un segnale di preoccupazione », ha raccontato davanti alle telecamere del Tg 3. Ma le ipotesi restano tante. Di certo, al momento, restano solo le lamiere annerite della Fiat Punto trovata in località “Gionti”e i resti umani del corpo carbonizzato all'interno del bagagliaio. Ricostruita con precisione la dinamica dell'agguato, dunque, agli inquirenti non resta che attendere l'esito del  Dna per dare un'accelerata ulteriore alle indagini, che la notte scorsa hanno portato i carabinieri a sentire i familiari e gli amici della guardia giurata per ricostruirne ancora una volta gli ultimi spostamenti. Risalenti alla tarda mattinata di venerdì 15 febbraio, quando Bonifacio si trovava nel tratto stradale Soverato-Chiaravalle, per il consueto giro di prelievo di soldi, da trasferire nel caveau blindato della sede dell'istituto di Settingiano. Di lui e della macchina di servizio, da quel momento, non si era saputo più nulla. La moglie aveva raccontato che il cellulare di Vincenzo risultava già non raggiungibile dalla tarda mattinata di venerdì, tanto da averla indotta a chiedere aiuto ai carabinieri della compagnia di Soverato, insospettita dal mancato ritorno del marito che, peraltro, aveva appena finito di organizzare la festa di compleanno per i diciotto anni che il figlio minore avrebbe compiuto il giorno dopo. Nell'istituto, notato il ritardo, era subito scattato l'allarme, girato al figlio vigilante. Tempestive erano state le ricerche dei carabinieri , cui si erano uniti anche i familiari e i colleghi di Vincenzo. Di cui tutti, più volte, avevano rimarcato le doti e l'attaccamento alla divisa, indossata da molti anni.

    Fonte: (Il Quotidiano della Calabria)

     
    February 28

    scazzo pomeridiano

    sono appena arrivata nella mia cameretta ho passato l'intera mattinata e tutto il pomeriggio a pulire casa.. mamma mia quant'era sporca.... abitare coi maschi è davvero una faticaccia, e pensare che l'altro giorno il seba mi è venuto a fare la morale con la storia che un cane in casa è poco igienico.. ma dico io è lui che lascia i suoi  boxer e i suoi calzini in bagno? e la ragazza che dimentica un assorbente usato in bagno cos'è??? questa è gente pulita?? vabbè... come cucinare con una pentola e poi lasciarla li a fare la muffa.. bha e poi vengono a dirmi che un cane sporca.. oddio non sono ipocrita non lo nego, sporca ma da quando scraffy sta in casa passo lo straccio almeno 4 volte al giorno...vabbè chiudo qua che  quest'intervento sta snervando anche me.. un bacio x tutti quelli che hanno la pazienza di sopportare le mie lagne!!
    February 23

    pensieri ad alta voce.......

    ma è possibile che uno impara a parlare, a camminare, ad andare in bicicletta, a lavorare, a fare il minestrone, l'amore, e poi il mondo continua ad andare avanti senza di lui? senza esitazione, senza un ripensamento, rattenuto ..possibile che sono solo un vaso di coccio che precipita nel vuoto? dimmi la verità medico qualunque sia.. perchè se sai le cose sei libero.. e se devo dirti io la verità: prima nel corridoio volevo solo chiederti se mi abbracciavi 10 secondi. Perchè oggi pure il tempo non  è più lo stesso un secondo può valere un giorno, ed un anno tutta una vita, un padre valere il figlio, un figlio il padre.. un uno un due, un due un uno.. ci sono molte cose che non vorrei perdere adesso.. Dio quante.. l'alba, il tramonto, il bellissimo grande mare, gli occhi degli altri, gli altri vivi ora come me..
    Dio... se ci sei..
    mha...
    e va bene dottore sono pronto
    atterriamo e grazie a tutti.......
    February 22

    la mia settimana da favola!!!

    è un pò che no scrivo... ma x ora la mia vita sembra una favola..una di quelle favole moderne in cui il principe è un pò distratto, ma attento alla sua principessa e a tutte le sue piccole mosse.. una favola in cui la principessa è una semplice ragazza che crede nell'amore, nalla vita, nel prossimo e nella felicità che si trova nei piccoli gesti.. sto vivendo una storia che a poco a che fare con la vita reale è un intreccio tra follia,fantasia  e felicità.. tutto quello che x mesi ho sognato e desiderato, di colpo un bel giorno è arrivato, è arrivato come il vento inaspettato... era un pò che quella rosa nera, stava x morire, invece, sembra si sia ripresa, ha ripreso il suo ottimo colere vellutato, colora la giornata con quelle sue calde sfumature.. e riempie l'aria di buon profumo.. un profumo d'amore che riscalda il cuore di chi si inebria di tale profumo.. e ora sono nella mia stanza, mentre cerco di scrivere quello che sto provando in questi giorni e la mia scraffy mi guarda, anche lei è triste.. oggi andrea è partito.. in questo momento sta in treno.. io invece sono a casetta, ho spento i telefoni e mi sto rilassando... respiro l'aria di noi che c'è in casa e nella mia testa parte un rewind di tutti i bei momenti passati.. una settimana fantastica in cui questa favola ha ripreso a scorrere.. il difficile era proprio qst ricominciare a scrivere insieme le nostre pagine vuote....
    February 16

    il mio s valentino

    San velentino... un afesta in cui non credo.. ma che mi ha fatto ritrovare il mio amore...  una gironata splendida.. sicuramente indimenticabile.. ma partiamo dal principio...tutto ha inizio con una ciambella x colazione.. e un tenero abbraccio.. penso siamo rimasti delle ore a coccolarci.. quanto mi mancava il suo amore........il nostro amore... ci siamo persi per un pò.. ma ci siamo ritrovati.. e la ciliegina della splendida giornata è stato il film parlami d'amore.. lui che odia i film romantici.. mi ha portato al cinema x vedere la prima uscita.. stentavo quasi a crederci.. film che ovviamente gli è piaciuto................... e anche stamattina al nostro risveglio c'è quella magia di innamoramento nell'aria che non va via...
    February 14

    qualcosa su san valentino

    La Leggenda

    La leggenda A Roma, nel 270 D. C il vescovo Valentino di Interamna, amico dei giovani amanti, fu invitato dall'imperatore pazzo Claudio II e questi tentò di persuaderlo ad interrompere questa strana iniziativa e di convertirsi nuovamente al paganesimo. San Valentino, con dignità, rifiutò di rinunciare alla sua Fede e, imprudentemente, tentò di convertire Claudio II al Cristianesimo. Il 24 febbraio, 270, San Valentino fu lapidato e poi decapitato. La storia inoltre sostiene che mentre Valentino era in prigione in attesa dell'esecuzione, sia "caduto" nell'amore con la figlia cieca del guardiano, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato miracolosamente la vista alla fanciulla e che, in seguito, le avesse firmato il seguente messaggio d'addio: " dal vostro Valentino, " una frase che visse lungamente anche dopo la morte del suo autore...".
    L' origine della festa degli innamorati è il tentativo della Chiesa cattolica di porre termine ad un popolare rito pagano (per la fertilità). Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare rito annuale, al dio Lupercus.
    I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo Dio venivano messi in un'urna e opportunamente mescolati.
    Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità affinchè il rito della fertilità fosse concluso. L'anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie. Determinato mettere un termine a questa ottocentesca vecchia pratica, i padri precursori della Chiesa hanno cercato un santo "degli innamorati' per sostituire il deleterio Lupercus. Così trovarono un candidato probabile in Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima.
     
     
    February 12

    vorrei quello che non c'è

    Vorrei modificare il corso del tempo,

    per correggere gli sbagli

     del passato..

    Vorrei una clessidra come  orologio,

    per vedere il tempo rimasto da vivere…

    Vorrei l’abbraccio di una persona che non c’è più..

    E il sorriso di un bambino misero,

    per scaldarmi il cuore…

    Vorrei raggiungere  i miei sogni con un deltaplano,

    e planare  dolcemente al ritorno..

    Vorrei quello che non c’è.

     

    February 08

    rieccomi!!!!

    Vi è mai capitato di sentirvi impotenti davanti a qualcosa? l'altra sera..arrivo davanti all'ospedale e  mi fermo e penso: "quant'è grande..... quante finestre.. ce ne saranno almeno un milione.." tante finestre , come tanti sono i pensieri che affollano la mia mente e mentre inizio a tremare mi avvicino a fra, e stringo forte la sua mano, non lo guardo, non ne ho il coraggio e continuo a fissare il grande edificio che sta x ospitarmi... da fuori sembra un telone pubblicitario.. sembra surreale.. abbasso la testa x non far vedere le lacrime ma.. nell'aria si avvertono, il vento le accarezza,ed ecco la telefonata che aspettavo.. la mia mamma.. sfodero un sorriso grande quanto la mia amata calabria e la rassicuro che sto bene che andrà tutto bene e che le voglio bene... chiudo con la voce strozzata guardo fra e dico :è ora  entriamo???????
    9° piano,prenoto l'ascensore e attendo il suo arrivo.. quanta gente.. ma  nessuno sembra accorgersi di me.. sembra che il mio piano non arrivi mai,e fremo sempre di più.. tremo, ma appena vedo il mio furci mi tranquillizzo e gli vado incontro... lo guardo x un minuto che sembra durare secoli e poi lo abbraccio, non riesco più a trattenere le lacrime.. ho tanta paura e se anche questa volta va male?????
    non voglio più star male.....gli dico guardandolo!!
    mi sorride, mi accarezza una guancia e mi dice.. siamo alla fine della gara, x vincere hai bisogno di saltare l'ultimo ostacolo, ti senti pronta?????????
    io lo guardo e convinta dico :"si!!"
    mi prende x mano e mi accompagna alla camera: ecco qui metteremo fine a tutte le cose brutte...
    penso a come avrei fatto senza di lui in tutto questo tempo, le sue parole, la sua fiducia e la sua forza mi hanno aiutato ad andare avanti quando con tutta me stessa dicevo basta.. lo guardo con ammirazione e ho molta fiducia... lui mi bacia la fronte e mi dice preparati arrivo...
    che forte emozione........... ma come sempre... un grande uomo non può deludere una piccola creatura come me... 
    ed ora eccomi qui ... a casa.. la mia scraffy mi fa le coccole..guardo il pc.. e inizio a leggere i vostri messaggi...........
    grazie x non lasciarmi sola nell'abbisso.. della mia vita.. 060220081219060220081220060220081221060220081222060220081223feste
    February 05

    fatelo è divertente

    ringrazio dani(http://danilopontone.spaces.live.com/default.aspx?mkt=it-IT&partner=Live.Spaces) che mi ha trovato un passatempo.......
     
     
     
    Dunque funziona così: bisogna rispondere ai 15 punti qua sotto, ma non a parole.
    Andate su Google, Cerca immagini  e digitate la risposta.
    La prima foto che si apre la postate.
    Mi raccomando non dovete scegliere! Deve essere per forza la prima!
    Il senso è: peggio viene, meglio è!

    1- La mia età al prossimo compleanno?

    23

    2- Un posto che vorrei visitare?
    Irlanda7

    3- Il mio posto preferito?
    normal_montagna4

    4- Il mio oggetto preferito?

    penna
     

    5- Il mio cibo preferito?

     patatine

    6- Il mio animale preferito?

    gatto

    verde_profondo2
     

    8- Il posto dove sei nato?

     
    Calabria.Catanzaro%20panorama

     9- Il posto dove vivo?

    roma001b

    10- Il nome di un animale domestico che ho avuto?

    Marco-Donini-w2

    11- Il mio nick sul blog?

    antoniotiamo9ga

    12- Il mio nome vero?

    eleonora_pedron_3

    13- Il nome delle mie nonne?

    materna

    eleonora_pedron_3

    paterna

    Elisabetta-Canalis-13

    14- Una mia brutta abitudine:

    mangio unghie

    15- La mia vacanza preferita:

    dormire

     

    SI, LO SO CHE ADESSO VORRESTE METTERLO ANCHE VOI NEL VOSTRO BLOG...E ALLORA CHE ASPETTATE?

    divertitevi!!

     

     

    pensieri fiduciosi

    questa notte sarò stata nel letto a crogiolarmi x  un paio d'ore, pensavo a come le cose in poco tempo possono cambiare a come spesso è facile allontanarti da qualcuno che ti ferisce e ti delude.. bhe devo ammettere che nell'amicizia non si finisce mai d'imparare, speravo che essere leali sinceri e sempre presenti aiutasse a creare quel legame che è l'amicizia, invece ho toppato alla grande. A volte non mi rendo conto che x molte persone questi valori non contano, ed eccomi qui ora a pensare a come io abbia donato il mio tempo e il mio affetto a chi poi alla prima occasione mi ha preso a calci coi fatti, pur sapendo quanto già
    stavo male, mi torna in mente una scena di berserk in cui lui si trova ad avere davanti un uomo e a tranciarlo con la spada in due senza battere ciglio.. bhe un carnefice.. ecco come definirei le persone che si approfittano e poi come se nulla fosse dopo tanto male hanno anche la faccia di venire da te e sfogarsi o pretendere qualche favore.. devo ammettere che  x essere la prima batosta forte che prendo non va poi così male, come dire ho elaborato una specie di lutto, nel senso che  ho vissuto questa perdita come un lutto certo x gli altri continua a vivere ma x me  no, quindi adesso sono forte, non vivo più in quella fase di sofferenza, ma non nego che se sto ancora qua a pensarci qualche ferita è rimasta... però non è così profonda x mia fortuna... e  mi ritrovo a pensare a persone come  cinzia, gabbro, alexsino,ale ,maria,dany,giu, rasy, anna, nicthink, trilli,enza, gheppio,fabio e  tanti altri con cui magari si riesce a essere sinceri  e da cui forse non ti aspetti nulla xkè c'è quel filo che ci unisce ma che allo stesso tempo ci divide ,e forse  è proprio x questo, che quando ti dedicano il loro tempo i loro pensieri il loro affetto e spesso stanno lì x darti semplicemente la loro spalla e sanno che possono trovarla in te in qualsiasi momento, allora mi ritrovo a credere nella vera amicizia quella che ho sempre conosciuto.. quella che nasce senza l'interesse, o la voglia di fregare il prossimo............................... GRAZIE A TUTTI COLORO CHE CREDENDO NELL'AMICIZIA E CONTRIBUISCONO A MIGLIORARE QUESTO MONDO SEMPRE PIù IN DEGRADO.... E SOPRATTUTTO GRAZIE A TUTTI COLORO CHE MI SOPPORTANO E CERCANO DI SORREGGERMI................................. GRAZIE MILLE......................VI VOGLIO BENE.. lè
     
     
    PS:sono ufficialmente raffreddata!!!!uff..
    February 03

    pomeriggio tra fogli volanti e cazzeggio

    Oggi è domenica..fuori piove, fa un pò freddo, e dato il tempo e l'umore avevo pensato di studiare, magari anche più del solito.. invece fatti alchani e alcheni mi sono data una pausa e così eccomi qua a scribbacchiare un pochetto... sono triste... prima girovagavo un pò tra i canali e alla tv non c'è nulla che possa riempire una domenica pomeriggio...
    poi alla jd ho inclinato la testa, e mi sono regala un film da sogno.. spero che diventi realtà... eheheh
    February 02

    domande a cui vorrei una risposta

    Vorrei aprire un dibattito, e vorrei una risposta da chiunque giunge fino a leggere queste mie righe..
     
    cos'è per voi l'amicizia? e soprattutto quanto è importante per voi?
     
    vorrei capire.. se sono io che credo nell'amicizia.. o se esiste qualc'un altro su questa terra che sa essere amico.........................
    February 01

    un piccolo sogno!!!!!!!!!!! un altro premio....

    Cera una volta, in un luogo non lontano da qui, una bambina felice: viveva in una grande casa, aveva tutti i giochi che aveva sempre desiderato, aveva tutto, diceva ogni tanto fra sè e sè, poteva inventare le storie piu' belle e ridere, giocare; non era mai sola, tante persone le tenevano compagnia, la volevano sempre serena ed appagata in tutto.
    Un giorno decise di andare fuori, nel "mondo", quattro passi non le avrebbero di certo fatto male ed usci'. C'era tanta gente che lei non conosceva , non era mai uscita dalla sua grande casa,era sempre stata lì, nel suo mondo, incurante di cio' che le stava intorno, ma adesso voleva imparare qualcosa di nuovo, era curiosa, i racconti che aveva sentito dai grandi le avevano messo addosso la voglia di sapere cosa c'era al di la' di quelle mura.
    Quanta gente, si disse, quanti discorsi, discorsi a volte senza un inizio nè una fine, chissa' se anche la gente che incontrava camminando, sentiva le stesse cose che sentiva lei, chissa' se tutti i pensieri che si rincorrevano nella sua mente erano gli stessi pensieri di quelle persone.
    Un tiepido giorno di fine maggio, quando i raggi del sole incominciano a scaldare la terra e la natura è un'esplosione di profumi e colori, mentre stava seduta a leggere cose mai scritte pensando a cosa fosse veramente la felicità, incontro' qualcuno, una persona che da subito desto' la sua curiosita': arrivava da un paese lontano dal suo, aveva conosciuto tutto della vita e dalla vita aveva avuto tutto, ma a lei sembrava triste e solo e . "forse e' un folletto penso'" .
    Era di corporatura esile, capelli scuri gli incorniciavano il viso: gli piaceva raccontare storie, favole: con lui era facile rincorrere draghi, sfiorare le stelle, cavalcare le nuvole. E, mentre raccontava, i suoi occhi brillavano, la sua voce accarezzava le parole e la mente rincorreva i suoi sogni. Sì, quel ragazzo sapeva sognare e dipingeva i suoi sogni con tutti i colori dell'arcobaleno.
    Un giorno, mentre camminavano insieme lungo una strada senza nome, lui la prese per mano e, guardandola con i suoi grandi occhi verdi, le disse - sai, è pericoloso frequentare i sognatori, perchè, alla fine, i suoi sogni finiscono per appiccicarsi a te - ma lei sembro' non curarsene, lo sentiva vero, speciale forse.
    I giorni seguenti lo incontro' ancora: lui era magico, le raccontava le storie piu' belle, la faceva volare sulle ali della musica, le descriveva posti lontani a lei sconosciuti, le canticchiava filastrocche e canzoni: sì, stava bene con lui, c'era in lui qualcosa che gli altri, neanche le persone "di casa" possedevano.
    Le giornate passavano veloci, la primavera aveva ceduto il passo all'estate ed ora anche l'estate stava finendo e ancora loro due si incontravano e parlavano ore ed ore, a volte invece le parole non bastavano davvero piu' ed allora sognavano insieme, ma quelli che facevano erano davvero sogni? Era una domanda a cui lei, in un primo tempo', non riusci a rispondere, ma man mano che il tempo passava si rendeva conto che quel ragazzo aveva dentro di sè una forza grandissima, quella di insegnare a guardare tra le pieghe del cuore, la' dove nessuno era mai arrivato: troppo bello stare con lui, ascoltarlo, viverlo, troppe le cose che in fondo li accomunavano. E si accorse che non avrebbe potuto stare senza di lui: lui era diventato il suo "tutto", lui la faceva sentire viva, lui sapeva darle la felicità, lui era unico, si disse ed aveva un'anima e sentimenti che gli altri, quelli di sempre, non immaginavano neppure.
    Ma come poteva lei, così piccina, pretendere di catturare la sua attenzione, pretendere che si accorgesse di lei? Impossibile, penso' e per la prima volta nella sua vita desidero' di non essere vissuta dove invece era nata e cresciuta, desidero' di essere piu' "grande": forse così le loro vite si sarebbero incrociate molto prima, ma era un sogno quello , nient'altro.
    Non voleva piu' tornare a casa, penso' e capi' che cosa era quella cosa di cui aveva tanto sentito parlare dalle persone incontrare durante il suo girovagare, cos'era l'amore , quello vero, quello che ti fa desiderare le cose piu' belle per l'altro e la sua felicità, quello che ti fa desiderare l'altro talmente tanto da starci male a volte.
    E cerco' di sognare ancora.

    pensieri...

    Buongiorno  mondo...........
    La mia giornata oggi comincia alle 9e 15 e sono un pochetto in anticipo.. ho staccato un pò la spina x pensare a me stessa... quanti dubbi... quante paure... ma sarà mai possibile che un piccolo cuore e un piccolo cervello riescano a contenerle e soprattutto a superarle??
    Da oggi si comincia a studiare seriamente..... devo partire in modo full....   ehhehehe
    sembra facile a dirsi ma.. ma in qst momento in testa ho così tante cose che quando penso a qualcuno lo vedo inciampare nei miei pensieri... e tutte le volte guardo in cosa si è imbattutto.. ho sempre pensato al mio cervello come a una grossa soffitta.. ci sono giorni in cui non puoi lasciare quell ordine apparente, ma hai voglia di mettere a posto.. ma spesso il tuo ordine non coincide con l'ordine comune.... io i questo momento.. ho un ordine mio.. e  mi piace pensare che l'unico posto dove possa stare senza inciampare sia quella vecchia poltrona che mi racconta la storia della mia vita... uff... bisogna fare a pugni con le lacrime... anche stamattina..vi lascio augurandovi una buona giornata.. io mi godo l'aroma fresco.. del mio buon caffè caldo..................