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November 30 oggi... la mia prima lottaé da un pò che non scrivo come sto.. ma non è poi cambiato molto dall'ultima volta.. sto crescendo.. e questo sicuramente è un punto a mio favore ma devo ammettere che non ne ho assolutamente voglia.. i bimbi quando qualcosa non va..possono rifugiarsi nei sogni dove tutto può essere realtà.. x i grandi non è proprio così.. i grandi non conoscono i colori... li ricordano ma x loro esiste solo il bianco o il nero... io non so scegliere tra i 2.. anzi.. io preferirei un grigio.. una cosa che sta in mezzo che può essere nera ma anche bianca.. voglio essere triste e voglio essere felice.. così quando qualcuno mi ha detto che nella vita x consiglio xsonale è meglio lottare.. x una volta, per la prima volta invece di fare a modo mio ho dato retta.. è così è stato ho fatto quello che mi sentivo di fare.. ho fatto un sospirone e................. devo ammettere è stato bellissimo.. più bello di quanto pensassi anche se.. a livello emozionale era come se avessi raggiunto la cima del monte più alto.. ero lì e stavo respirando a pieni polmoni.. aria pura.....
e anche se ero cosciente del fatto che serabbe durato solo x quell istante stavo ferma ad assoporare l'emozione che qst nuova forza mi trasmetteva..
al risveglio però il sapore amaro della realtà.. tutto era stato invano.. ma dentro vi era un bel ricordo.. un buon sapore.. ho passato più di 2 ore a fissare l'emozione.. che ignara di tutto mi stava accanto.. aggrottando le ciglia e sorridendo di tanto in tanto.. avrei voluto rubare un piccolo spazio a quei sogni.... esser presente..
stavo lì.. non riuscivo a smettere di osservarlo.. di cercare qualche minimo difetto che mi xmettesse di odiarlo.. ma al contrario ogni cosa era xfetta.. stupenda..
so che non sarò stata di buona compagnia... ma come potevo.. avevo lottavo e perso senza nemmeno accorgermene.. ho lottato senza armi,, ho fatto crollare quel muro che mi ero creata con tante lacrime..e con tanta fatica.. ma non è servito a molto.....alla fine.. mi ritrovo come sempre.. qui.. a voler costruire qualcosa di migliore.. lè November 27 oggi sono felice..Buongiorno a tutti, belli e brutti, svegliaaa c'è una bellissima giornata che vi aspetta a braccia aperte, godetevela!November 26 x te....................tae oggi e'una di quelle sere ke vorrei passarla con te... sentire le tue mani sfiorare dolcemente il mio corpo.. sentire il tuo respiro,il battito del tuo cuore... il desiderio d restare uniti..stretti in un lungo e caloroso abbraccio.... ho voglia d te stanotte.... al mondo.. a voi.. a me.. e soprattutto a voi che mi state vicino senza ferirmi.......................vi voglio bene davverobuon giorno mondo! Buon giorno sole e luna! Buon giorno stelle lontane! Buongiorno a tutto quello che compone la terra,a te cara mia madre natura... anche alla mia piccola goccia d'amore che compone il lago e il mare in cui io mi ostino a voler fare entrare anche lui.................
se è veero che la notte porta consiglio.. e che quasi mai dopo aver riflettuto si sbaglia.. allora non vorrei oggi dover affrontare il mio cammino di vita.. c'è una burrasca in atto.. e molto vento.. e considerando che il mio cammino è in un deserto forse forse sarebbe meglio rimanere sotto le lenzuola a condolarsi un pò.. oggi avrò l esito.. di quello universitario non m importa nulla.. ma del responso medico si.. amichetti miei grazie x i tanti messaggi e le tante attenzioni che ho ricevuto.. vi voglio bene..spero davvero di cuore che cmq vadano le cose anche se io sono positiva.. sono tranquilla.. ma cmq vadano spero di trovarmi lungo il mio cammino a stringermi forte forte la mano.. ieri è parte di un passato vissuto ed amato anche se rribile ma non voglio che faccia parte di qst mio presente non ora.. non domani.. nojn mi va di entrare in ospedale vedere quelle persone col camice bianco.. quell odore intenso che sa di ospedale e che mi menda in paranoia anche solo al pensarlo.. quei lunghi coridoi.. e quei pomeriggi attacati a una flebo che non termina mai.. dio che orrore.. basta... non c'è la faccio più.. mi avevevano promesso che qst cose non ci sarebbero più state e io c ho creduto.. ora toccaa loro mantenere qst promessa vi pare?
anche ora mentre scrivo mi tartassate di msg.. siete troppo troppo importanti x staccare quel "cordone"che ci lega.. in fondo io sono un abambina viziata almeno è qst quello che cercano di farmi credere qlcuni.. e poi ci siete voi e tutti gli altri a cui qst adorabile bambina piace così com'è... sono le 7:58 ops.. è tardissimo e devo correre.. pomeriggio saprò.. e forse piangerò.. ma non ora.. ora sorrido rabbiosa.. ascoltando una canzone di luca carboni...baciotti su tutti i guanciotti a cui voglio bene...........
raga: siete la luce dei miei silenzi mattutini.. grazie mille............................ spero che tt qst non finisca mai.....(sennò poi a chi rompo le scatole coi miei problemi????????????)lè November 25 x voi..Nel cuore di ognuno di noi c'è voglia di amore,di tenerezza e di passione e quele dono più grande può avere una donna,se non nel suo compagno,nel suo uomo..un uomo ti cambia la vita...solo esso può riscaldarti il cuore,solo lui ha la apacità di farti apprezzare la creazione di tutto ciò che ci circonda... perchè basta guardarlo,ascoltarlo,sfiorarlo per capire quanto è importante per la tua vita... tante volte ho cercato di trovare frasi parole per descrivere un uomo..ma parole e frasi non bastano per descrivere quello che rappresentate per noi..ogni uomo va capito,amato e rispettato.... November 23 sclero totalsono appena appena le 4.. e mi trovo in cameretta di seba a studiare matematica con lui..non pensavo di ricordarmi ste cose.. io che dopo l esame insieme ad alucune amiche mi ero improvvisata piromane bruciando un libr di mate al primo falò disponibile..ignara del fatto ceh cmq l avrei ritrovata in altre materie... ehehhehehhehehhehe........... e invece eccomi qua ad aiutare il seba.. che di tanti giorni solo ieri sera si è ricordato che oggi teneva l'esonero.. in 2 ore cmq abbiamo fatto 7 di 10 esercizi.........................che fenomeni.......................... io vi saluto.. immagino che starete dormendo tutti quanti( brutti bimbi...) e noi qui a cercare di non far notare tutto sta scenza che cade dal cielo... non so se darvi la buonanotte o il buongiono... dubbio atroce... x non sbagliare auguro a chiunque di passare una dolce notte e di svegliarsi col sorriso tra le labbra.. domani sarà una splendida giornata..............dobbiamo sfondare.. ps: domani vi comunico l'esito di seba.. della serie facciamoci i fatti altrui......................................................bella riga................ ele November 20 ......lacrima che se ne va.. C'era una volta
una bambina innamorata di una magnolia. La magnolia stava in mezzo a un giardino e la bambina passava giornate intere a guardarla. La guardava dall'alto perchè abitava all'ultimo piano di una casa affacciata su quel giardino, e la guardava da una finestra che era la sola finestra aperta in quel punto. La bambina era molto piccina, per ve- dere la magnolia doveva arrampicarsi sopra una sedia dove la mamma la sorprendeva gridando "Oddio ca- sca, casca di sotto !". La magnolia era grande, con gran- di rami e grandi foglie e grandi fiori che si aprivano co- me fazzoletti puliti e che nessuno coglieva perchè stava- no troppo in alto. Infatti avevano tutto il tempo di in- vecchiare e ingiallire e cadere con un piccolo tonfo per terra. La bambina sognava lo stesso che qualcuno riu- scisse a cogliere un fiore finchè era bianco, e in questa attesa stava alla finestra: le braccia appoggiate sopra il davanzale e il mento appoggiato sopra le braccia. Di fronte e dintorno non c'erano case, solo un muro che si alzava ripido al lato del giardino e finiva in una ter- razza coi panni tesi ad asciugare. Si capiva quand'erano asciutti per gli schiaffi che davano al vento e allora ar- rivava una donna che li raccoglieva dentro una cesta e li portava via. Ma un giorno la donna arrivò e invece di raccogliere i panni si mise anche lei a guardare la magnolia: quasi studiasse il modo di cogliere un fiore. Restò lì molto, a pensarci, mentre i panni sbattevano al vento. Poi fu raggiunta da un uomo che l'abbracciò. Lo abbracciò anche lei, e presto caddero insieme per terra dove insieme sussultarono a lungo, e infine giacquero ad- dormentati. La bambina era sorpresa, non capiva perchè i due se ne stessero a dormire sulla terrazza anzichè oc- cuparsi della magnolia, tentare di cogliervi un fiore, e aspettava paziente che si svegliassero quando apparve un altro uomo: molto arrabbiato. Non disse nulla ma era chiaro che fosse molto arrabbiato perchè si gettò imme- diatamente sui due. Prima sull'uomo che però fece un balzo e scappò, dopo sulla donna che incominciò a cor- rere tra i panni. Correva anche lui, per agguantarla, e alla fine l'agguantò. La sollevò come se non pesasse e la scaraventò giù: sulla magnolia. La donna impiegò tanto tempo per giungere alla magnolia. Ma poi vi giun- se, e Si pOSO sui rami con un tonfo più sordo dei fiori che cadevano gialli per terra. Un ramo si ruppe. E nello stesso momento in cui il ramo si ruppe, la donna si ag- grappò ad un fiore. E lo colse. E rimase lì ferma col suo fiore in mano. Allora la bambina chiamò la sua mamma. Le disse: "Mamma, hanno buttato una donna sulla magnolia ed ha colto un fiore". La mamma venne gridò che la donna era morta, e da quel giorno la bambi- na crebbe convinta che per cogliere un fiore una donna dovesse morire. Sopra di me c'è un soffitto bianco e accanto a me,
dentro un bicchiere, ci sei tu. Non volevano che ti ve- dessi ma li ho convinti affermando che era mio diritto e ti hanno posato lì: con una smorfia di disapprova- zione. Ti guardo, finalmente. E mi sento beffata perchè non hai proprio nulla in comune con il bambino della fo- tografia. Non sei un bambino: sei un uovo. Un uovo gri- gio che galleggia in un alcool rosa e dentro il quale non si scorge nulla. Finisti assai prima che se ne accorgessero: non arrivasti mai ad avere le unghie e la pelle e le infi- nite ricchezze che io ti regalavo. Creatura della mia fan- tasia, riuscisti appena a realizzare il desiderio di due mani e due piedi, qualcosa che assomigliava ad un cor- po, l'abbozzo di un volto con un nasino e due microsco- pici occhi. In fondo amai un pesciolino. E per amore di un pesciolino mi inventai un calvario in seguito a cui ri- schio di finire anch'io. E' inaccettabile. Ma perchè non ti ho fatto togliere prima? Perchè ho perso tanto tempo pre- zioso lasciando che tu mi avvelenassi? Sto male, sembra-
no tutti allarmati. Mi hanno infilato aghi nel braccio de- stro e nel polso sinistro, dagli aghi partono tubi sottili che salgono come serpenti fino ai boccioni. L'infermiera si ag- gira con passi d'ovatta. Ognitanto entra il dottore con un altro dottore e si scambiano frasi che non capisco ma che suonano come minacce. Darei molto perchè arrivassero la mia amica o tuo padre, meglio ancora i miei genitori: m'era parso di udirne le voci. Invece non viene nessuno fuorchè quei due col camice bianco: uno è lo stesso che mi condannò? Un momento fa s'è arrabbiato. Ha det- to: "Raddoppiate la dose!". La dose di che? Della pe- na? L'ho già scontata, devo ricominciare? Poi ha detto: "Svelti, non capite che se ne va?". Chi se ne va? Un ago, una persona, la vita? La vita non può andarsene se non si vuole: qui non muore nessuno. Nemmeno te, per- chè sei già morto. Morto senza sapere cosa significa es- sere vivo: senza sapere cosa sono i colori, i sapori, gli odori, i suoni, i sentimenti, il pensiero. Mi dispiace: per te e per me. Mi umilia. Perchè a cosa serve volare come un gabbiano dentro l'azzurro se non si generano altri gab- biani che ne genereranno altri ancora ed ancora per vo- lare dentro l'azzurro? A cosa serve giocare come bam- bini se non si generano altri bambini che ne genereran- no altri ancora ed ancora per giocare e divertirsi? Do- vevi resistere. Dovevi combattere, vincere. Hai ceduto troppo presto, ti sei rassegnato troppo alla svelta: non eri fatto per la vita. Chi si spaventa per un paio di fia- be, per due o tre avvertimenti? Eri simile a tuo padre: lui trova comodo riposarsi in Dio, tu trovasti comodo ripo- sarti non nascendo. Chi di noi due ha tradito? Non io. Sono molto stanca, non sento più le gambe, a intervalli mi si annebbiano gli occhi e il silenzio m'avvolge come un ronzio di vespe. Eppure non cedo, io, guarda. Tengo duro, io, guarda. Siamo talmente differenti. Non devo addor- mentarmi. Devo stare sveglia e pensare. Se penso, forse, resisto. Da quando stai in quel bicchiere? Da ore, da gior- ni, da anni? Magari sono giorni e a me sembrano anni: non posso lasciarti ancora in un bicchiere. Bisogna che ti sistemi in un posto più dignitoso: ma dove? Forse ai piedi della magnolia. Il fatto è che la magnolia è lontana: si trova nel tempo in cui anch'io ero piccina. Il presente non ha magnolie. Nemmeno la mia casa. Dovrei portarti a casa. Al mattino, però. Ora è notte: il soffitto bianco sta diventando nero. E fa freddo. Meglio che infili il cappotto per scendere giù. Via, andiamo: ti porto. Vorrei tenerti fra le braccia, bambino. Ma sei così minuscolo: non posso tenerti fra le braccia. Posso appoggiarti sulla palma di una mano ed è tutto. Purchè un colpo di vento non ti rubi. Ecco una cosa che non capisco: può rubarti un colpo di vento e tuttavia pesi tanto, barcollo. Dammi la mano, ti prego così. Bravo. Ecco, ora sei tu che mi conduci, mi guidi Ma allora non sei un uovo, non sei un pesciolino: sei un bambino! Mi arrivi già al ginocchio. No, al cuore. No, alla spalla. No, al di sopra della spalla. non sei un bam- bino, sei un uomo ! Un uomo con dita forti e gentili. Ne ho bisogno ormai: sono vecchia. Non riesco nemmeno a scendere i gradini se non mi sorreggi. Ricordi quando andavamo su e giù per questa scala, attenti a non cade- re, stretti l'uno all'altra in un abbraccio di complicità? Ri- cordi quando ti insegnavo ad andarci da solo, camminavi da poco, e contavamo i gradini ridendo? Ricordi come imparavi aggrappandoti ad ogni sporgenza, ansimando, mentre io ti seguivo con le mani tese? E il giorno in cui ci litigammo perchè non ascoltavi le mie raccomanda- zioni? Dopo mi dispiacque. Volevo chiederti scusa ma non mi riusciva. Ti cercavo di sotto le ciglia e anche tu mi cercavi di sotto le ciglia finchè ti fiorì sulle labbra un sorriso e compresi che avevi compreso. Poi cosa accad- de? Il mio pensiero si appanna, le mie palpebre sem- brano piombo. E il sonno o la fine? Non devo cedere al sonno, alla fine. Aiutami a restare sveglia, rispondimi: fu difficile usare le ali? Ti spararono in molti? Gli spara- sti a tua volta? Ti oppressero nel formicaio? Cedesti alle delusioni e alle rabbie oppure rimanesti dritto come un al- bero forte? Scopristi se c'è la felicità, la libertà, la bontà, L'amore? Spero che i miei consigli ti siano serviti. Spero che tu non abbia mai urlato l'atroce bestemmia "perchè sono nato?". Spero che tu abbia concluso che ne valeva la pena: a costo di soffrire, a costo di morire. Sono così or- gogliosa d'averti tirato fuori dal nulla a costo di soffrire, a costo di morire. Fa davvero freddo e il soffitto bianco ora è proprio nero. Ma siamo arrivati, ecco la magnolia. Co- gli un fiore. Io non ci sono mai riuscita, tu ci riuscirai. Al- zati sulla punta dei piedi, allunga un braccio. Così. Dove sei? Eri qui, mi sorreggevi, eri grande, eri un uomo. E ora non ci sei più. C'è solo un bicchiere di alcool dentro cui galleggia qualcosa che non volle diventare un uomo, una donna, che non aiutai a diventare un uomo, una don- na. Perchè avrei dovuto, mi chiedi, perchè avresti dovuto? Ma perchè la vita esiste, bambino ! Mi passa il freddo a dire che la vita esiste, mi passa il sonno, mi sento io la vita. Guarda, s'accende una luce. Si odono voci. Qualcuno cor- re, grida, si dispera. Ma altrove nascono mille, centomila bambini, e mamme di futuri bambini: la vita non ha bi- sogno nè di te nè di me. Tu sei morto. Forse muoio anch'io. Ma non conta. Perchè la vita non muore. November 18 i cento passi.. parte finale...questa mattina peppino avrebbe dovuto tenereil comizio di chiusura della campagna elettorale.non ci sarà nessun comizio,non ci saranno più trasmissioni.peppino non c'è più,peppino è morto,si è ucciso.si,non sorprendetevi,è andata proprio così!i carabinieri lo dicono,lo dice il magistrato...hanno trovato un biglietto:voglio abbandonare la politica e la vita...questa sarebbe la prova del suicidio,la dimostrazione...e lui per abbandonare la politica che cosa fa?va alla ferrovia,picchia la testa contro un sasso,macchia di sangue tutt'intorno,poi si avvolge nel tritolo e salta per aria sui binari..suicidio! come l'anarchico pinelli,che vola giù dalla finestra della questura di milano,come l'editore feltrinelli che salta su un traliccio dell'enel...questo leggerete sui giornali,questo vedrete alla televisione...anzi non vedrete propio niente...perchè questa mattina giornali e televisione parleranno di un fatto molto pù importante...del ritrovamento a roma dell'onorevole aldo moro,ammazzato come un cane dalle brigate rosse.e questa è una notizia che fa impallidire tutto il resto,per cui: chi se ne frega del piccolo siciliano di provincia!chi se ne fotte di questo peppino impastato!adesso spegnetela questa radio,giratevi dall'altra parte.tanto si sa come va a finire,si sa che niente può cambiare.voi avete dalla vostra la forza del buonsenso...quella che non aveva peppino...domani ci saranno i funerali...voi non andateci...lasciamolo solo!e diciamolo una volta per tutte che noi siciliani la mafia la vogliamo!non perchè fa paura ma perchè ci da sicurezza,perchè ci identifica,perche ci piace!noi siamo la mafia!e tu peppino non sei stato altro che un povero illuso,tu sei stato un ingenuo,un nudo mescato cu'n niente! November 15 jack.. x te...io non ti scrivo mai.. non vengo quasi mai a trovarti.. e ti sogno di rado..
era tanto che non avvertivo la tua presenza.. ma oggi sono stata al mare.. ho visto le nuvole bianche accarezzare il cielo .. e sono tornata indietro... ho toccato l'acqua.. e come facevamo sempre mi sono bagnata anche le scarpe.. quanto ci faceva ridere l'acqua che arrivava ci bagnava le scarpe in pieno inverno e poi scappava via quasi intimorita da noi... di te non parlo quasi mai.. ho paura che qualcuno possa rubare quello che c'era tra noi.. quante sere passate al freddo gelido di quella panchina a guardare il paese illuminato.. quante volte abbiamo sbuffato di noia.. era la nostra panchina.. ci andavamo tutte le sere un pò x abitudine.. un pò x noia.. un pò x essere solo noi.. sono tornata altre mille volte nella speranza di trovarti lì ad aspettarmi.. nella speranza che io avessi solo sognato.. ma non è così... tu ormai non ci sei più...
di te ormai mi porto solo bei ricordi.. con te ho imparato a vivere a guardare il mondo.. a non giudicare niente e nessuno.. quella mattina che tu sei andato via.. mamma mi ha svegliato di colpo.. ha urlato qualcosa.. e io non avendo capito cosa dicesse ho guardato marco che dormiva ai piedi del letto e chiamandola me l'ero accoccolata fra le braccia.. mi ricordo che mamma continuava a farfugliare qualcosa dalla cucina diceva di muovermi di alzarmi.. ma come al mio solito non l'ascoltavo nemmeno sentivo solo un fastidioso ronzio che mi dava fastidio.. l'ho vista spuntare alla mia porta con le lacrime.. era successo qualcosa.. e non sapeva come dirmelo titubava guardandomi.. e io la guardavo con quell'aria mia da ragazzina arrogante.. alla fine disse: preparati ti porto da jack.. s'è impiccato stamattina presto.. muoviti non voglio aspettarti... rimasi lì.. pallìda come un cencio.. con marco che mi faceva le fusa e le lacrime che sgorgavano.. volevo svegliarmi non riuscivo a credere che era successo proprio a te.. presi il tel e lessi il tuo msg: ciao lely.. che fai dormi? io sono al ponte sofia.. fa freddo e sono tanto triste.. ho chiamato giù ma ha detto che voleva dormire e so che tu dopo una certa ora non puoi uscire.. piccolletta mi sento tanto solo.. rcorda che ti voglio bene e che vivrò x sempre nei vostri cuori.. abbi cura di giù e leti ne hanno bisogno.. ero pietrificata dal messaggio.. mi vestì velocemente e andai in cucina guardai mamma e le dissi sono pronta.. avrei tanto voluto un suo abbraccio.. ma lei si limito a dirmi andiamo su.. arrivata a casa tua entrai erano tutti tirati a lutto e piangevano.. c'erano molte persone e io incurante di loro..mi spinsi avanti verso la tua camera.. l'avevano allestita x l'occasione era di colore viola e c'era gesù col cuore in manno che sembrava quasi guardare nella mia direzione.. vidi la bara... feci un sospiro più forte e mi avvicinai.. avevi un colorito violaceo.. il tuo viso faceva una strana smorfia ele tue labbra era semichiuse.. non riuscivo a trattenere le lacrime.. piangevo forte.. speravo di svegliarti di vederti aprire gli occhi.. eri magro.. lungo...ben vestito.. e nelle tue mani stringevi un crocefisso.. non avevo mai fatto caso alle tue mani.. erano lunghe e magre.. eppure quante volte le avevo toccate.. strette..sfiorate.. quante volte avevano asciugato le mie lacrime..mi avevano accarezzato le guance prima di salutarci... e ora stavano lì immobili...poi si avvicinò tua mamma mi abbracciò forte forte e mi disse: dai ele lui non avrebbe voluto non piangere dobbiamo essere forti.. non riuscivo a guardarla negli occhi.. era lei.. lei che aveva appena perso un figlio che consolava me..
rimasi tutto il tempo accanto a te.. non potevo lasciarti solo...leti e giù non riuscivano a entrare in quella stanza in cui forse troppe volte avevamo riso.. pianto.. giocato e dormito insieme... il giorno del tuo funerale.. anche dondino piangeva non riusciva quasi a parlare.. io stavo li.. ho sentito tante mani accarezzarmi cercare di darmi conforto ma.. mi sentivo lontana anni luce da loro.. guardavo la tua nuova dimora.. era di colore marrone chiaro..e speravo di sentirti bussare.. non volevo crederci non potevi esser là dentro..non ti ho nemmeno accompagnato al cimitero.. non volevo accettare che x te era finita..sono venuta a trovarti dopo molto tempo.. ti avevano messo il marmo bianco e una foto in cui non sembri nemmeno tu.. da allora iniziai a venire tutti i giorni.. quante volte cucinavo quel tuo piatto preferito e poi te lo venivo a portare.. era la mia illusione a farmi credere che anche da lì tu potessi rallegrarti.. potessi sentire l'odore e ricordare tutte le volte che x te cucinavo..
lo so che il bene non si può paragonare ma non so se mai riuscirò a voler bene a qualcuno come ho voluto e voglio a te..sei stato la tempesta in un giorno d'agosto.. ma sei stato anche l'iride dopo la tempesta.. manchi a tutti noi.. nessuno parla mai di te e le rare volte è sempre al presente.. io però preferisco pensare che tu sia partito x un posto lontano e che quel tuo mssaggio era il saluto x me.. solo x me.. lo so.. è stupido ma x me tu non sei mai morto.. tu vivi in tutte le giornate di pioggia.. vivi in ogni gesto buono che la vita ci offre.. ma soprattutto vivi nel mio cuore.. e lì vivrai x sempre.. nessuno mai potrà cancellare quanto tu sia stato importante e quanto tu sia speciale.. lo so.. io e te ci rincontreremo un giorno.. ci guarderemo negli occhi e tu mi riabbraccerai.. rideremo come ai vecchi tempi e tutto tornerà a essere come allora quando tu cercavi di proteggermi da questo mondo.. dalla dura realtà e io ti chiamavo chioccia.. tu cominciavi a ridere imitando una gallina..che brutto non poterti abbracciare ora.. sono i giorni come questo in cui avverto la tua presenza che no ho paura del futuro.. xkè so che tu mi sei sempre accanto.. tvb.......lè November 12 PENSIERO.................................. CIAO..SAI COSA TI DICO... CIAO
STARE SENZA TE... SENZA TANTI MA PERCHè......
SENZA UN AMORE COSì.... IO POSSO STARE,SI....
CIAO.... SAI COSA VUOL DIRE CIAO?
VUOL DIRE UN'ALTRO COME TE........................... per alexraccontano che un si riunirono in un luogo della terra tutti i sentimanti e le qualità degli uomini.. Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia come sempre un pò folle propose:"giochiamo a nascondino!" L'interese alzò un sopracciglio e la curiosità senza potersi contenere chiese:"a nascondino? di che si tratta?"
- "è un gioco-spiegò la pazzia- in cui io copro gli occhi e mi metto a contare fino a 1000000mentre voi vi nascondete, quando avrò terminato di contare il primo di voi che scoprò prenderàè il mio posto x continuare il gioco". L'entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall'euforia. L'allegria fece tanti salti che finì x convincereil dubbio e persino l'apatia,alla quale non interessava mai niente.. però non tutti vollero partecipare. La verità preferì non nascondersi. Perchè se poi tutti alla fine la scoprono?..
La superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco(in fondo ciò che le dava fastidio era che non fosse stata una sua idea)e la codardia preferì non arricchirsi.
"uno, due,tre.."-cominciò a contare la pazzia.La prima a nascondersi fu la pigrizia che si lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul xcorso.La fede volò in cielo e l'invidia si nascose all'ombra del trionfo che con le proprie forze era riuscito a salire sull albero+ alto. La generosità quasi non riusciva a nascondersi.Ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso x qualcuno dei suoi amici.Che dire di un lago cristallino? ideale x la bellezza.Le fronde di un albero? xfetto x la timidezza.Le ali di una farfalla? il migliore x la voluttà. Una folata di vento? magnifico x la libertà.Così la generosità finì x nascondersi in un raggio di sole.
L'egoismo, al contrario trovò subito un buon nascondiglio,ventilato, confortevole e tutto x sè. La menzogna si nascose sul fondale degli oceani(non è vero,si nascose dietro l'arcobaleno).La passione e il desiderio al centro dei vulcani..L'oblio.. non mi ricordo.. dove?
Quando la pazzia arrivò a contare 999999 l'amore non aveva ancora trovato un postodove nascondersi poichè li trovava tutti occupati; finchè non scorse un cespuglio di rose e alla fine decise di nascondersi tra i suoi fiori.. "un milione!"-contò la pazzia. e cominciò a cercare. La prima a comparire fu la pigrizia, solo a 3 passi da una pietra. Poi udì la fede, che tsava discutendo con Dio su questioni di teologia, e sentì vibrare la passione e il desiderio dal fondo dei vulcani. Per caso trovò lìinidia e potè dedurre dove fosse il trionfo.L'egoismo non riuscì a trovarlo: era fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c'èra un nido di vespe.Dopo tanto camminare, la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la bellezza.Con il dubbio le risultò ancora più facile,giacchè lo trovò seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da che lato nascondersi. Alla fine trovò un pò tutti: il talento nell'erba fresca,l'angoscia in una grotta buia,la menzogna dietro l'arcobaleno e infine l'oblio che si era già dimenticato che stava giocando a nascondino.... solo l'amore non le appariva da nessuna parte.La pazzia cercò dietro ogni albero,dietro ogni pietra,sulla cima delle montagne e quando stava x darsi x vinta scorse il cespuglio di rose e cominciò a muovere fra i rami.Quando all'improvviso, si udì un grido di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell'amore!
La pazzia non sapeva più cosa fare x discolparsi; pianse, pregò,implorò,domando xdono e alla fine gli promise che sarebbediventata la sua guida.Da allora, da quando x la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l'amore è cieco e la pazzia sempre lo accompagna...
questa fiaba.. la dedico ad alex.. x farmi xdonare.. se è vero che agli sbagli si può rimediare tu lascia aperta la prta che ci lega ed io rimedierò.....ti chiedo venia.. + ci penso e più so che il mio è un atteggiamento da bambina.. una bambina che però ti vuole bene.. buonanotte.. e xdonami se puoi............
November 09 piove.....mi sono sveglieta circa un 'ora fa ma sono rimasta a guardare un pò la mia cameretta da sotto le coperte.. ho un mal di testa pazzesco.. nausea a non finire.. certo dopo lo schifo di ieri sera che m aspettavo? cmq.. ho guardato la mia cameretta e x ogni cosa che c'è ho cercato di dare un ric.. o una sensazione che mi avesse portato ad attaccare quell oggetto.. è stata una cosa stupenda.. era come se rivivessi un film di me stessa proiettata nel passato.. mi sono rivista ridere mentre attaccavo le mie foto.. piangere mentre attaccavo i ventagli.. triste mentre attaccavo il pesce.. non ci avevo mai pensato ma.. la mia cameretta è il puzzle dei miei 2anni vissuti qui a roma... e di tutte le cose che x un motivo o per un altro hanno fatto parte di qst vita... sono proprio contenta di qst cosa.... mi frullava l altra sera mentre guardavo lex.. che smanettava al mio pc.. e io mi guardavo intorno................................... sono arrivata alla brillante conclusione che mi sono costruita una vita qui.. ma una vita parallela a quella di giù.. ogni volta che torno a casa è come tornare indietro nel tempo.. le stesse facce.. la mia cameretta uguale a quando sono partita.. casa mia sempre piena di amici.. papà seduto sulla poltrona e mammafuori in giardino.. questa è la prima cosa che avviene puntualmente tutte le volte che scendo... così mi piace pensare che la vita giù si sia rallentata x asp il mio ritorno...eh si.. ma chissà qnd... io adoro qst città.. ho fortemente volto viverci e adesso.. non so se riuscirei a lasciare tutto questo x tornare nelle vie di chiaravalle.. dove a parte la piazzetta e i giardinetti da fhoresta on tena nenta......
per gli interessati a conoscere il paesello mio.. lascio il sito www.chiaravalleonline.com di rauti e moroniti...
ps: chiaravalle è proprio bello...... non si può dir nulla.. (ovvio direte voi: è il paese tuo!.) November 08 periodi....buongiorno....... oggi sono rimasta a casetta.. e vorrei fare un sacco di cose.. che solitamente non riesco a fare...devo dire che almeno carlotta è felice.. mi ha fatto le feste.. e ora mi sta guardando.. èh si è..devo dire che almeno lei mi adora... stamattina ho ricevuto un buongiorno particolare: è venuto nerusca a trovarmi il miio che ogni tanto viene sul mio balcone.. ha fatto colazione con me... e poi ho ricevuto un enorme mazzo di fiori...almeno è questo quello che ho pensato nel vederlo.. penso non serva scrivere chi me l ho ha fatto recapitare mi sembra ovvio.. grazie andrè.. cmq oggi è 8, lo asp x il 6... eh vabbè.. dopo lo metto sotto spirito al solito mio eehhehheh penso che qst commento viavia diventi sempre + scrauso xkè non sono dell umore più adatto.. ho sonno.. ho fame... ho sete.. e ho mal di capoccia: dico io ma proprio oggi dove decidere di allenarsi il cricetino che allevo da anni in qst testa bacata.. vi voglio bene.. ringrazio fin d orfa tutti quelli che commenteranno qsta cosa oscena... November 06 saluti e malinconie mattutine....oggi è 6.... dovrebbe essere una data di quelle in cui sul calendario ci metti una x e te ne stai chiusa in casa,, tutto il giorno a letto a piangere,o a guardare qualcosa mentre stringi un peluche e ascolti della buona musica.. invece mi tocca uscire andare all uni.. vedere delle amiche( x carità sono stracontenta)e poi andare dal medico.. uffi.. non ne posso +.. vorrei tornare bambina così molte responsabilità non ricadrebbero sulle mie spalle.. ma che senso avrebbe?bisogna crescere prima o poi.. sono triste.. oramai è una stato che mi accompagna tutti i giorni.. è un vuoto che si fa sempre più kargo dentro me.. che cosa strappalacrime che sto scrivendo.. invece no.. non voglio essere triste oggi.. tutto deve andare bene,,, non poossono esserci sconfitte.. miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii che periodo di pessimismo.. non va bene.. e no... bisogna tirarsi su.. nel sottofondo cìè la canzone di gianni bella.. indovinate qual'è?????sempre la solita tanto x pugnalarsi più forte..
amicetti accontentatevi di qst 2 righe, devo correre e credo che forse entrerò stasera...
gheppio: fa buon rientro a cosenza.. e non essere triste..
fabio: mi raccomando.. il regalo.. non scordare la cena..
vale: grazie x l email.. appena posso ti chiamo e facciamo qlc insieme.. tvtb
max: oh ma è possibile che ti perdi sempre????uffi.. non va bene...hihihih
buonagionata a tutti coloro che cmq mi vogliono bene e non me lo sanno dimostrare.. (eheheh che egocentrica che so!!!)
November 05 svegliarsi..comincia a essere duro svegliarsi la mattina.... odio il mondo xkè non è fatto di coperte..è un trauma sentirsi penetrare da un'aria prettamente gelida.. è una cosa che mi sveglia.. e allo stesso tempo mi fa incazzare.. xò nonostante qst mi piace l inverno con le sue basse temperature... anche se quanno chiove non me piace chiù.. natru puoco niescu.. oja c'è u sule e para puru cha fhaci caddu.... bona jhornata a tutti i calabbrisi.. a tutti i chiaravaruoti.. chi coma a mia su fhora.. e a tutti chiri chi trasanu.. cha mia... November 04 confusione...Tante volte ho desiderato rivire momenti passati...
troppo passati per riafferrarli,
convincermi che erano ancora realtà,
che erano ancora la vita di oggi,
ma ho amaramente capito che l'unico posto
in cui li avrei potuti ritrovare
era il ricordo...
una sbiadita immagine o un'innocente affettuosa sensazione..
Così quando stò con te,
mi piace ritrarre ogni minimo momento,
respirare il tuo fresco profumo,
perdere il mio sguardo nei tuoi occhi,
sfiorare la tua pelle come da...
bambina provavo ad accarezzare l'acqua,
lasciarmi cullare dalla tua voce come quel dolce carillon,
e poi assaporare il tuo amore
con un dolce bacio,
diventando leggero come l'aria che si poggia su di te...
per viverti...
Affinchè di tutto ciò resti una sbiadita immagine,
un'affettuosa sensazione
e tanto,tanto altro ancora................... November 02 brusco risveglio..sono appena tornata.. e tra un pò devo riuscire..sono stata in chiesa ad accendere un cero x tutte le xsone a cui ho voluto bene, a cui voglio ancora bene anche se non mi è più possibile dimostrarlo.. ho sempre pensato che qnd qualcuno muore.. lascia un vuoto colmo di silenzi e frasi non dette al momento giusto.. e come se tra te e quella xsona rimane un legame fatto di silenzi e parole che avresti voluto dire ma che non hai fatto in tempo a fare.. e qst silenzi a volte arrivano ad asciugare le lacrime qnd più sei triste.. credo davvero che al dì la della morte ci sia qlcs anche se alla fine nessuno è mai tornato.. ma se è vero che la nostra vita sulla terra è un pellegrinaggio x purificare la nostra anima e così condurla a dio.. allora credo anche che io di strada ne abbia molta da fare..oggi m'immagino un pò tutti i cimiteri affollati.. sicuramente quello di chiaravalle sarà una piccola "fiera",cosa che ho sempre odiato.. e mica solo oggi bisogna ricordarsi che c'è qlc che vorremmo andare a trovare,,,ci sono 365gg in un anno e molte xsone se nericordano solo oggi... ah quasi dimenticavo.. ieri era la festa di tutti i santi: auguri a tutti quelli che non hanno un giorno x festeggiare il proprio nome...
ps: dentro ad un torpore distinto e il tuo candore come un acquila leggera che si xde nella sera.................. xm ele November 01 dedicato a che forse leggendo potrà riconoscersi almeno un pochetto......................................... tvb davverosono le 20:16 e sono sola soletta a casa solo il ticchettio dei mille orologi mi tiene compagnia.. sento tanto freddo.. e un freddo che viene dall'anima.. la paura di crescere mi ha fatto dimenticare che piangendo sto crescendo.. sto crescendo anche se non tutto quello che desidero si avvera.. sogni nel cassetto ce ne sono miliardi.. molti stanno nascosti nella soffitta del mio cuore.. così qualunque cosa accada io potrò sempre voltare pagina e cercare di ricominciare.. nei miei orizzonti non vedo molto chiaro.. ci sono molte nuvole grige che coprono la mia vita futura ma una cosa è certa.. ci sono cose che voglio che continuino ad esserci e altre che vorrei migliorare..
in primis vorrei migliorare alcuni rapporti.. del resto una calabrese come me qualche difetto deve pure averlo.. e io x mia fortuna ne ho tanti.. eh si. voi amici miei che leggendo accennate a un sorriso apete che tipi di uragani si nascondo dentro di me.. a parte qst manca qlcs ancora.. oggi ho passato una bella giornata di quelle in cui ti senti protetto senti che stai bene xkè hai accanto qualcuno che ti vuole bene e che forse forse un pò riesce a capirti..voglio ringraziarti se mai leggerai qst commento x il tempo che mi dedichi.. x le volte che mi sopporti.. sopporti i miei lamenti e le mie sparate semiistariche.. voglio ringraziarti x tutte le volte che ci sei.. e xkè mi concedi un pezzo luce.. della tua luce..x vivere al meglio anche ora che non ci sono stimoli.. e voglio chiederti scusa x tutte le volte che non volendo ti ferisco.. o ti lascio un pò così.. spero che tutto qst rimanga x molto molto altro tempo ancora.................. io ne sarei felice.. |
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